Cioccolato fondente: quando la dolcezza protegge i denti

Carnevale è ancora lontano, quindi niente scherzi. Natale è però quasi dietro l’angolo. E quella di cui stiamo per parlare è una deliziosa scoperta che non può però che rendere ancora più dolce l’attesa delle festività. Perché chi se lo sarebbe aspettato che il cioccolato potesse rientrare a pieno titolo nell’olimpo dei cibi anticarie?

Iniziamo a spazzare via i sensi di colpa, ma optiamo per il cioccolato fondente. Una ricerca dell’Università di Osaka, in Giappone, pubblicata su New Scientist e confermata in occasione del XXI Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria a Roma, ha dimostrato che il cioccolato fondente all’80% aiuta a ridurre il rischio di carie. Come mai? Le sostanze antibatteriche contenute riescono ad avere la meglio anche sullo zucchero presente.

Attenzione, però, a non accompagnarlo a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati, o si rischierebbe di vanificare gli effetti positivi. Il cacao amaro contiene degli antibatterici naturali che impediscono allo Streptococcus mutans di produrre il glucano, una sostanza appiccicosa che aiuta i germi ad attaccarsi ai denti formando la placca e creando le condizioni perché gli zuccheri vengano trasformati in acidi corrodendo lo smalto.

Non dimentichiamo che il cioccolato fa bene anche al cuore, contribuendo a un miglioramento della funzione vascolare coronarica, oltre che essere l’antidepressivo non farmacologico per eccellenza. Così sarà decisamente più facile sorridere!
Ricordiamo però che gli effetti benefici sui nostri denti non possono non prescindere da una corretta igiene orale e visite odontoiatriche frequenti, che rendono il nostro sorriso non solo più dolce, ma anche più sano! Contattaci per un appuntamento, i nostri specialisti si prenderanno cura dei tuoi denti consigliandoti una dieta corretta e gli alimenti amici del tuo sorriso.

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Giuseppe La Rosa

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