Paura del dentista?

La poltrona del dentista mette paura a più di 6 persone su 10. Ma in alcuni casi si tratta di una vera e propria fobia. Riconosciuto ufficialmente anche dall’OMS, l’odontofobia, la paura del dentista, è un normale disturbo che ha davvero poco a che fare con un semplice capriccio. Il paziente, predisposto a livello fisico in uno “stato d’allarme” è incapace di fronteggiare il normale svolgersi degli eventi, pur riconoscendo l’irrazionalità della condizione fobica. Traumi infantili ed esperienze spiacevoli possono compromettere il rapporto con il proprio odontoiatra, influendo quindi negativamente sulla salute dentale del paziente.

Proprio per fronteggiare la propria paura, l’odontofobico mette in atto una serie di strategie, come rimandare costantemente l’appuntamento dal dentista, non solo per paura, ma anche per pudore. Procrastinare, però, non fa altro che rafforzare l’idea che sia impossibile fronteggiare il problema, quando in realtà è più semplice di quanto si pensi.

L’aspetto psicologico è un elemento dal quale, attualmente, i dentisti non possono prescindere. Fondamentale per conoscere la storia del paziente e la sua sensibilità è un primo colloquio che può offrire al paziente la libertà di essere se stesso, dimostrandogli che le sue problematiche troveranno accoglienza senza alcun giudizio.

Ecco qualche consiglio pratico per iniziare a lavorare sulla propria paura e affrontare l’incontro con l’odontoiatra con serenità:

  • Perché vergognarsi? La paura è un sentimento irrazionale, ma non dimentichiamo che non siamo soli. Lo sapevate che esiste persino la venustrafobia, la paura per le belle donne? Il nostro dentista è in buona compagnia.
  • Appuntamento? Meglio al mattino: al mattino si è più rilassati, al contrario del pomeriggio, quando abbiamo già alle spalle una giornata spesso fatta di stress, impegni, e magari anche pensieri negativi.
  • Tappi e cuscini aiutano: Alcune persone possono essere impaurite dai rumori forti, oppure a disagio per via della posizione supina, che potrebbe dare una sensazione di impotenza. In entrambi casi un rimedio c’è: cuffie oppure della musica per rilassare e scacciare via i rumori fastidiosi, e un cuscino essere più comodi e tranquilli.
  • Via i brutti ricordi: un’esperienza traumatica rimane tale, perché dovrebbe ripetersi? Inoltre, non tutti i dentisti sono uguali.

 

Fissate un appuntamento solo per un primo colloquio, parlarne è il primo passo per sconfiggere l’odontofobia. Facendolo ora, avrai risolto il 50% del tuo problema. Già dopo aver inviato la richiesta per il primo appuntamento, ti sentirai più rilassato, potrai tirare un sospiro profondo ed inizierà a maturare in te l’idea che finalmente stai per mettere fine al problema.  Non è poi così difficile, basta un piccolissimo passo per migliorare la propria vita.

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Giuseppe La Rosa

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